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CHIUSURE ALTERNATIVE: MASSIMIZZARE I BENEFICI, MINIMIZZARE I RISCHI - Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli V.G. , 14- 15- 20- 21 novembre 2006
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Le chiusure per il vino negli ultimi 10 anni hanno subito una vera e propria rivoluzione. Sono oggi disponibili per il confezionamento più opzioni che in qualsiasi altro periodo della storia del vino. La chiusura per secoli predominante, il tappo di sughero, sta cedendo quote di mercato, in quanto i produttori utilizzano, e i consumatori accettano, svariate alternative. La prestazione di una chiusura per una bottiglia è un argomento complesso. Questa, infatti, deve essere in grado di soddisfare contemporaneamente le esigenze di diversi reparti dell’azienda vinicola: ufficio acquisti (interessato ai costi), sala imbottigliamento (favorevole a chiusure che semplificano il lavoro), controllo qualità (uniformità del prodotto, ridurre i controlli pre- e post-imbottigliamento), vinificazione (la chiusura deve rispettare il prodotto e permetterne l’evoluzione) e marketing (sensibile alla risposta dei consumatori, non solo in relazione al rischio TCA). Le linee guida per un cambiamento nel mercato delle chiusure sono quindi basate su fattori tecnici, economici e di marketing. L’analisi da un punto di vista pratico e applicativo di questi aspetti costituisce la base di questo seminario, rivolto in particolare alle chiusure alternative al tradizionale tappo di sughero, con un focus specifico sulle capsule a vite. Un altro importante argomento che verrà sviluppato è il concetto di rischio tecnico: tutte le chiusure introducono una certa dose di rischio. Le basi tecniche della prestazione di una chiusura rispetto alle diverse esigenze devono essere ben conosciute, per poter gestire efficacemente questi rischi. (Codice SCR02A)
Relatore: Richard GIBSON, consulente internazionale La durata del seminario è di circa 4 ore.
Date e Sedi: 14 novembre 2006, ore 14.30 ISVEA, Poggibonsi (SI) 15 novembre 2006, ore 9.00 Sinergo, Nizza Monferrato (AT) 20 novembre 2006, ore 14.30 Enocentro, Bussolengo (VR) 21 novembre 2006, ore 9.00 CRE, Pozzuolo del Friuli (UD)– sede da confermare -
Quota di partecipazione ridotta (IVA inclusa): 100 €(*).
(*) Tutti i partecipanti possono assistere al seminario usufruendo della quota di partecipazione ridotta grazie al contributo offerto da Global Cap.

La quota comprende il materiale didattico, l’attestato di partecipazione (se richiesto preventivamente tramite il modulo di iscrizione) e la traduzione consecutiva dall’inglese all’italiano. Sono esclusi eventuali pasti e pernottamenti.
Termine ultimo di iscrizione per le sedi di Poggibonsi e Nizza Monferrato: 10 novembre 2006 Termine ultimo di iscrizione per le sedi di Bussolengo e Pozzuolo del Friuli:15 novembre 2006
SCORPEX Scorpex è la società fondata da Richard GIBSON, consulente australiano di Adelaide, che per molti anni è stato direttore tecnico di Southcorp, tra i principali gruppi australiani in termini di fatturato sul vino. Scorpex fornisce servizi di consulenza tecnica e strategica per il settore vinicolo a livello globale, grazie a competenze ed esperienze relati all’intero processo di vinificazione, dall’acino alla bottiglia (e… oltre). www.scorpex.net
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